Oggi parleremo delle stelle “Under 30”, nello specifico del ventisettenne russo Dmitry Bivol (12-0-0. 10Ko), il ventisettenne messicano Saul Canelo Alvarez (49-1-2. 34Ko) ed infine il ventinovenne ucraino Vasyl Lomachenko (10-1-0. 8Ko).

Dmtry Bivol

(12-0-0. 10Ko), russo naturalizzato, è il campione mondiale WBA dei medio massimi. Un pugile solido ed esplosivo; il suo record parla chiaro, è un giovane dotato del famosissimo colpo risolutore.
Nel 2016, il 21 di maggio, vince per decisione unanime -contro Felix Valera- il titolo WBA della sua categoria. Da li in avanti continua il suo record di imbattibilità, neutralizzando tutti i suoi avversari -ad eccezione di Yevgeni Makhteinko- prima del limite.
Gli appassionati sicuramente ricorderanno l’ultimo combattimento per la difesa del titolo, avvenuto contro Trent Broadhurst. Terminato poco prima della fine del primo round. Un diretto destro al mento che ha praticamente spento -non è un semplice modo di dire- l’avversario.
Il suo prossimo combattimento sarà il 3 marzo, contro il campione internazionale WBC Sullivan Barrera. Siamo certi che ci regalerà uno spettacolo degno di nota, mostrando la sua solida tecnica ed i suoi soliti fendenti devastanti.

 

Saul Canelo Alvarez

(49-1-2. 34Ko), è tra i messicani più amati della boxe.
Inizia la sua carriera da professionista a soli 15 anni;
con un curriculum di tutto rispetto (35-0-1), nel 2011 a soli 21 anni, conquista il titolo mondiale WBC dei pesi super Welter. Il combattimento avviene contro Mattew Hatton, -fratello del più noto campione Ricky Hatton- per decisione unanime.
La sua carriera continua con una lunga serie di vittorie, sino a quando non incontra il famoso Floyd.
Nell’aprile del 2013 tenta di unificare le cinture WBA e WBC, contro l’imbattuto campione Floyd Mayweather.
Il messicano dimostra le sue imponenti doti fisiche, ma è ancora acerbo nello stile, è l’intelligente Floyd riesce a metterlo in seria difficoltà. Vede quindi strapparsi la cintura alla fine delle 12 riprese, con una vittoria ai punti da parte dello statunitense.
Dopo circa sei mesi di fermo, torna sul ring collezionando ben 3 vittorie consecutive prima del limite. E’ il momento di conquistare un’altra cintura… Nel novembre del 2015 sfida così l’amato campione Miguel Cotto; in palio la cintura mondiale WBC dei super welter. Un match davvero entusiasmante che vede il giovane Canelo premiato con una decisione unanime, conquistando così il titolo.
Ma non basta, dopo una fantastica difesa del titolo contro Amir Khan, che viene abbattuto dal campione in carica prima del limite, il messicano si appropria anche della cintura WBO, sempre nella categoria super welter, atterrando Liam Smith.
E’ il tempo di passare nei pesi medi, per sfidare il super campione GGG Gennady Golovkin (37-0-0. 33Ko) che detiene i titoli IBF, WBA e WBC . Il combattimento avviene a Las Vegas, davanti ad una gremita folla di appassionati.
Un combattimento spettacolare, pieno di sorprese. Un match che vede un Canelo molto tecnico ed allo stesso tempo esplosivo, contro un sempre battagliero GGG. Le riprese si susseguono con un margine quasi inesistente di vantaggio per ognuno dei pugili. Difatti dopo la fantastica battaglia, il giudizio dei giudici va verso il pareggio.
Il combattimento, che ha lasciato col fiato sospeso milioni di telespettatori si porta dietro un numeroso tram tram di analisi, valutazioni e ipotesi di un remake. Remake che sembrerebbe avverrà a maggio, in Messico.

Vasyl Lomachenko

Vasyl Lomachenko (10-1-0. 8Ko), ucraino ed attuale campione WBO nella categoria Super Piuma. A seguito di un ottimo curriculum da dilettante, -due volte oro olimpico- il suo primo combattimento da professionista lo disputa nel novembre 2013, per il titolo internazionale WBO dei super piuma. Vince prima del limite, mandando Ko Jose Ramirez. La sua unica sconfitta -ai punti- avviene nel suo secondo combattimento, durante l’assalto alla cintura mondiale WBO, sempre nella categoria super piuma.
Viene sconfitto dall’esperto Orlando Salido, il primo marzo del 2014. Ma non si scoraggia e dopo soli tre mesi, riprova l’assalto al mondiale WBO, questa volta contro l’imbattuto -all’epoca- Gary Russel Jr. Il suo impegno viene premiato, aggiudicandosi il titolo con una vittoria ai punti. In seguito altri 8 combattimenti, tutti contro avversari con record di tutto rispetto, nessuno sconto insomma…
Il suo modo di combattere -secondo il nostro parere- rappresenta appieno, il perfetto stile della Boxe. Un combattente formidabile, che unisce una tecnica sopraffina, a schivate eccezionali. Colpi portati con precisione che annientano prima nello spirito, poi nel corpo.
Molti dei suoi “blasonati” avversari, sono stati così tanto surclassati dall’elevatissimo livello tecnico, da rinunciare spontaneamente al combattimento. L’ultimo è stato il campione mondiale WBA Rigondeaux, -campione super gallo, che è dovuto salire di 2 categorie per sfidare l’ucraino- che usando la [secondo noi] palese scusa, di un infortunio alla mano abbandona nella metà del match.

Abbiamo volutamente escluso stelle come il campione dei pesi massimi Anthony Joshua, assieme ad altri ottimi pugili. Una scelta voluta, parleremo di loro più avanti.

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