Lo ammettiamo ci siamo presi del tempo, non abbiamo voluto affrontare immediatamente quest’argomento, in quanto su un match del genere il commento personale degli autori è quasi d’obbligo.

Tutti gli appassionati della boxe conoscono benissimo il talento di Tyson Fury (27-0-0. 19Ko), un talento che è stato palese fino al 28 novembre di tre anni fa, quando il “Re Gitano” sconfisse l’indiscusso campione dei pesi massimi Vladimir Klitschko. Un combattimento che ha stupito migliaia e migliaia di spettatori, grazie ad un verdetto unanime sulle 12 riprese a favore “dello sfavorito” Tyson Fury.

Da allora il nuovo campione dei pesi massimi, a causa di problemi con droghe è stato lontano dal ring per molto tempo. Sino a quando nel giugno di quest’anno -dopo una preparazione effettuata nella blasonata palestra di Ricky Hatton- non ha effettuato il suo primo ritorno sul ring. Il combattimento si è concluso per rinuncia da parte dell’avversario Safer Seferi (23-2-0. 21 Ko).
In seguito ha affrontato il nostro connazionale Francesco Pianeta (35-4-1. 21Ko), conquistando una vittoria ai punti sulle 12 riprese.
Per tutti i fan che hanno potuto assistere ai combattimenti sopracitati è stato chiaro che la furia non è più lo stesso.

Per molto tempo si è discusso su chi tra Anthony Joshua -detentore delle cinture WBA, WBO, IBF e IBO dei pesi massimi- e Deontay Wilder -campione WBC- avesse incrociato i guantoni contro Tyson.
Ma a prescindere dalla “scelta”,  gli esperti erano comunque pronti a disegnare l’esito del combattimento: Sconfitta, palese sconfitta per Fury, con tutta probabilità prima del limite .

Il primo dicembre a Los Angeles il “Re Gitano” affronterà l’attuale campione dei pesi massimi Deontay Wilder (40-0-0. 39Ko), un combattente che seppur non spicca in qualità tecniche -anzi affermiamo senza rischio di smentita che la capacità tecnica è l’ultima delle sue doti- è famosissimo per la forza ed esplosività  dei suoi colpi.
Insomma il suo record parla chiaro, in tutti i match -tranne uno- i suoi combattimenti sono finiti prima del limite, non esiste un solo pugile che è riuscito a restare in piedi contro l’attuale campione WBC.
Sappiamo cosa aspettarci, ma va comunque detto che la boxe è uno di quelli sport che riesce, nel giro di una manciata di secondi, a disintegrare ogni tipo di pronostico e certezza. Staremo a vedere…

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