Giovanni De Carolis

Giovanni De Carolis

29 Ottobre 2018 Off Di Ciars

Giovanni De Carolis è stato l’ultimo italiano a vincere un titolo mondiale. Nel 2016 è stato campione del mondo WBC e GBU dei pesi supermedi vincendo in Germania contro il tedesco Vincent Feigenbutz.

Gli inizi

Giovanni De Carolis nasce a Roma il 21 agosto del 1984. I suoi inizi sono atipici, infatti lui incontra la boxe quasi per caso.

Da ragazzo era un calciatore e lo è stato fino ai 23 anni. Un giorno però, dopo un infortunio sul campo di calcio, dovette iscriversi in palestra per rafforzarsi muscolarmente, e qui vide un pugile che si allenava.

Se fino ad allora pensava che il pugilato fosse solo una questione di forza e muscoli, l’agilità di quel pugile lo fece ricredere.

Iniziò a praticare la Noble Art in concomitanza con il calcio.

Come racconta anche in una sua intervista, Giovanni praticava doppio lavoro, prima il cameriere e poi il distributore di materiali edili per mantenersi.

Lavorava dalle 7 alle 16 e questo gli permetteva di allenarsi.

Disputò il suo primo match a 18 anni e come racconta anche lui, non fu un inizio molto idilliaco. Infatti alla fine del match, gli tolsero il paradenti, e con la protezione vennero via anche due incisivi.

Nonostante l’inizio, la tempra e la determinazione di De Carolis lo portano a migliorarsi sempre di più e fare esperienza nella boxe dilletantistica.

Il professionismo

Pesi medi

È il 2007 eDe Carolis esordisce a 23 anni nel professionismo nella categoria dei pesi medi.

Il suo primo match, lo vede trionfare ontro lo slovacco Marian Tomcany, regolato con un KO Tecnico alla 2ª ripresa.

Disputa altri 5 incontri, vincendone tutti e 5. 4 ai punti ed 1 per KO tecnico.

Questo score gli consente di sfidare il campione ucraino Max Bursak per il titolo giovanile dei medi IBF il 14 giugno del 2008.

L’ucraino, però, non è un avversario facile e all’ottava ripresa Giovanni perde per KO tecnico. Max Bursak diventerà campione europeo dei medi nel 2013.

Sempre nel 2008 Giovanni De Carolis, nonostante la prima sconfitta, vince altri 3 match. L’ultimo dei quali con una vittoria ai punti sul belga Michael Recloux, detto El Gladiator, conquista il Titolo Internazionale della federazione minore WBF dei pesi medi.

Nel 2009, dopo una vittoria contro Muguel Sebe, sfida il campione italiano Gaetano Nespro.

La sfida è molto equilibrata, ma vedrà la vittoria ai punti del campione in carica Nespro.

Pesi supermedi

Nello stesso 2009, dopo la sconfitta con Nespro, Giovanni De Carolis sale tra i pesi supermedi, vincendo ai punti contro l’ungherese Sandor Ramocsa.

Il 30 gennaio del 2010 decide di sfidare Lolenga Mock, detto Lumumba Boy, per il titolo vacante Europeo (EBU-EU).

L’incontro si disputò in Danimarca, e dopo una sfida tiratissima il danese di origini congolese, vinse per soli 3 punti.

Matteo Signani vs Giovanni De Carolis

De Carolis dopo un altro incontro nei supermedi, con relativa vittoria, scende nei pesi medi per sfidare il campione italiano Matteo Signani.

L’incontro si disputò a Cesena nel 2010 e vide la vittoria di Signani per ai punti dopo l’atterramento alla sesta ripresa di De Carolis.

Di nuovo nei supermedi

Dopo la sconfitta con Nespro, De Carolis torna tra i suoermedi nel 2011 e vince nuovamente contro Sandor Ramocsa a maggio e contro l’ungherese Titusz Szabo, per KOT alla 2ª ripresa, a dicembre.

Campione del mediterraneo WBC

Il 2012 inizia con la conquista del titolo di campione del mediterraneo WBC contro lo spagnolo Blas Miguel Martinez.

De Carolis vince mettendo KO lo spagnolo alla terza ripresa.

Dopo la vittoria, seguono altri due incontri, e, se il primo è una facile vittoria, per KO al primo round, contro il mediocre ungherese Jozsef Molnar, il secondo è il ben più impegnativo.

Infatti il match è contro il ventenne Attila Baran, già campione slovacco dei pesi mediomassimi e Campione Intercontinentale dei supermedi, versione WBF.

Ma nonostante ciò, De Carolis vince e convince per KO tecnico all’ottava ripresa.

Campione internazionale WBC

Già a settembre del 2012, De Carolis è pronto per una nuova sfida.

Questa volta il suo avversario è l’ucraino, naturalizzato polacco, Roman Shkarupa, campione di Polonia e campione della sigla minore TWBA.

L’incontro, valido per il vacante Titolo Internazionale WBC, risulta equilibratissimo, e si risolve con una vittoria per split decision a favore di De Carolis.

Nel 2013 mette a segno altre due vittorie con pugili minori.

Questa striscia positiva che si protrae dal 2011, gli consente di sfidare Arthur Abraham, detto King Arthur, pugile armeno, naturalizzato tedesco, detentore del Titolo intercontinentale WBO.

L’incontro si disputa in Germania a Novembre  2013 ma la vittoria è netta per il detentore del titolo armeno e De Carolis deve arrendersi.

Dopo la sconfitta con Arthur Abraham (peraltro, tornato campione dei supermedi qualche mese dopo), Giovanni De Carolis sale ancora sul ring nel marzo del 2014, contro il croato Ivan Stupalo, giovane pugile con già tre sconfitte su otto incontri disputati, vincendo per KOT alla 4ª ripresa.

Il titolo intercontinentale IBF

Sempre a novembre del 2014, De Carolis ha un a nuova opportunità di conquistare un titolo, seppur minore, ma di buon prestigio.

Il suo avversario è il serbo Geard Ajetovic. Avversario di tutto rispetto che vanta diverse medaglie d’oro e d’argento ad olimpiadi ed europei, nonche dignitose sconfitte ai punti contro futuri campioni del mondo come Daniel Geale e Dmitry Pirog,Matthew Macklin.

L’incontro si tenne a Roma il primo novembre 2014.

De Carolis inizia subito atterrando l’avversario alla prima ripresa, ma il match prosegue fino alla fine e De Carolis ha la meglio e conquista il titolo di campione intercontinentale IBF.

Il titolo viene difeso da De Carolis il 2 maggio del 2015, contro il connazionale, di origine senegalese, Mouhamed Ali Ndiaye, già campione IBF giovanile e campione del Mediterraneo nel 2006, campione Internazionale, sempre IBF, nel 2007, e campione EBU-EU nel 2011.

Non c’è storia, De Carolis sovrasta nettamente l’avversario e vince per verdetto unanime.

Gioanni De Carolis, campione del mondo WBC

Ad ottobre del 2015 Giovanni decide di rinunciare all’Intercontinentale IBF  per sfidare il tedesco Vincent Feigenbutz, di 10 anni più gioane di lui.

Il tedesco può vantare un palmares di 20 vittorie, di cui 19 prima del limite ed una sola sconfitta,campione WBA ad interim e detentore del titolo mondiale della sigla minore Global Boxing Union.

Come dichiarerà anche De Carolis in un intervista a Vice, il manager del tedesco fu bravo a far incontrare il suo atleta con atleti di mediocre valore e crearli una carriera di tutto rispetto.

Anche contro De Carolis pensava di battersi contro un pugile mediocre.

Il match si diputò il 17 ottobre del 2015 a Karlsruhe, città natale del tedesco.

De Carolis perde ai punti di pochi punti, 115 a 113 per tutti i giudici, dominando la prima parte di matche mandando al tappeto Feigebutz alla prima ripresa.

Il campione in carica però, riesce a rifarsi sotto nella seconda parte di match, recuperare e conquistare l’incontro ai punti, seppur con uno scarso margine.

La rivincita

La sconfitta di misura, consente a De Carolis di ottenere la rivincita sul tedesco.

L’incontro si disputa alla Baden Arena, in Germania, il 9 gennaio 2016. Intano tra il primo match e la rivincita il campione tedesco Feigenbutz è diventato anche campione del mondo in carica WBA dato che Fedor Chudinov (detentore del titolo in carica), era stato promosso, dalla stessa WBA, a Supercampione, titolo lasciato vacante da Andre Ward, passato alla categoria dei mediomassimi.

L’incontro inizia con un De Carolis molto aggressivo e pare mettere in difficoltà il tedesco.

Feigenbutz risponde alternando il ritmo con fasi aggressive e fasi di combattimento più passive.

I round centrali vedono un sostanziale equilibrio tra i due ma nell’ultima parte è l’Italiano ad incalzare l’avversario con le sue combinazioni.

Nell’undicesima ripresa, De Carolis mette a segno una serie di colpi che fa vistosamente barcollare Feigenbutz e , dopo un ulteriore combinazione di colpi senza risposta, l’arbitro fa terminare l’incontro decretando la sconfitta per KO tecnico del tedesco.

De Carolis prima dell’interruzione era in vantaggio anche nel cartellino di tutti e tre i giudici rispettivamente di 2, 2 e 6 punti.

La difesa del titolo

De Carolis decide di mettere in palio il titolo di campione mondiale, 6 mesi dopo, il 16 luglio, ancora in Germania, ancora contro un tedesco.

Lo sfidante questa volta è Tyron Zeuge.

Il tedesco ha un interessante cartellino di 18 vittorie su altrettanti incontri, di cui 10 vinti per KO. Già campione giovanile supermedi WBO ed internazionale WBC.

Giovanni De Carolis però, è il primo vero avversario di buon livello che sfida.

L’incontro inizia in modo molto equilibrato, con buoni colpi portati da entrambi i pugili in alcuni momenti e tratti di gara in cui entrambi i pugili sembrano non voler prevalere chiaramente sull’altro.

Il match si conclude con due giudici che decretano il pareggio  114-114 ed un giudice che dà in vantaggio 115-114 il tedesco.

Il risultato finale è quindi un pari a maggioranza che vede Giovanni De Carolis conservare il titolo.

La perdita del titolo WBA

Il 5 novembre dello stesso anno, i due pugili si incontrano di nuovo, alla MBS Arena di Potsdam, ancora in Germania.

Dopo un incontro duro ed equilibrato, combattuto tutto dalla corta distanza, a prevalere è lo sfidante Tyron Zeuge, che, per ben due volte, atterra De Carolis nell’ultima ripresa e, proprio sul secondo knock down, l’arbitro Roberto Ramirez Jr., decreta il KO tecnico a favore del tedesco che diviene, così, il nuovo Campione del mondo dei supermedi, versione WBA.

Fino a quel momento, Zeuge era in vantaggio sui cartellini di tutti e tre i giudici (105 a 104 per Jesus Morata Garcia e Alfredo Polanco, 106 a 103 per Jan Christensen).

Dopo la sconfitta con il tedesco, Giovanni De Carolis, incontra l’ucraino Viktor Polyakov. Questa volta a Roma, al centrale del Foro Italico.

De Carolis questa volta gioca in casa, ma subisce una dura sconfitta per verdetto unanime dei giudci:

Dopo la sconfitta nel mondiale, Giovanni De Carolis torna sul ring il 24 luglio 2017, contro il pugile ucraino Viktor Polyakov[41], olimpionico per il suo paese alle Olimpiadi di Atene del 2004, in un incontro valido per il titolo vacante Internazionale WBA. Nonostante il pugile romano combatta a casa, al Centrale del Foro Italico, subisce una dura sconfitta con verdetto unanime da parte dei tre giudici.

Nel gennaio 2018, De Carolis torna sul ring vincendo facilmente, per KO alla 2ª ripresa, contro il mediocre Bojan Radovic.

Il 24 febbraio 2018, Giovanni De Carolis incontra l’australiano Bilal Akkawy ed in palio c’è il titolo dell’Oceania.

Il match si conclude con verdetto unanime dei giudici: De Carolis subisce una dura e netta sconfitta per 99-90; 99-90; 100-89.

Titolo italiano

Il 28 luglio 2018 affronta presso lo stadio del baseball di Roma Roberto Cocco, conquistando il vacante titolo italiano dei supermedi, dopo un incontro largamente dominato e vinto con verdetto unanime (100-90; 100-89; 99-90).