STILI BOXE

Gli stili della Boxe,
spesso ci si chiede come si possano dividere i principali stili della boxe, la suddivisione più classica è tra i pugili tecnici ed i picchiatori. Una suddivisione un po troppo banale. indubbiamente è molto facile, comprendere se un pugile appartiene alla alla prima o seconda “categoria”, ma sono termini che in realtà non suddividono in maniera esplicita i principali stili della boxe.
Di seguito una lista dettagliata:

Stilista / Out-fighter:

Il classico pugile stilista, in inglese “out-fighter”, cioè che boxa rimanendo all’esterno della guardia dell’avversario, cerca di tenere a distanza l’antagonista colpendolo con pugni veloci e che arrivano da lontano, distruggendo gradualmente la resistenza e le forze dell’avversario fino a ridurlo in propria balia. E’ il pugile più classico e tecnico; il suo colpo preferito è il jab (pugno diretto avanzato) per tenere lontano l’avversario. Un pugile di movimento in grado di portare qualsiasi colpo che in genere è privo del colpo da K.O. Tende quindi a vincere spesso ai punti benché la sua azione può portare lo stesso a dei match vinti prima del limite mediante “sfiancamento” dell’avversario. Gli out-fighter sono spesso considerati i migliori strateghi del pugilato, grazie alla loro abilità di controllare l’andamento dell’incontro e di condurre l’avversario verso l’epilogo da essi pianificato. Lo stilista out-fighter, perché questo stile dia buoni risultati, deve essere dotato di un buon allungo, di velocità di braccia, di ottim riflessi e deve essere in grado di svolgere un grande e continuo lavoro di gambe. Gli esempi più classici sono quelli di Larry Holmes, Sugar Ray Leonard e Muhammad Alì.

Puncher

Il puncher è il pugile che ha pugno simile all’out-fighter però dotato di maggiore potenza. Meno tecnico preferisce la media distanza alla lunga e riesce spesso a mandare K.O. l’avversario con colpi in serie o anche col colpo singolo. I movimenti e la tattica del puncher sono spesso simili a quelli di uno stilista a differenza del quale, tuttavia, il puncher non tenta di evitare gli scambi a distanza ravvicinata. In italiano il termine che lo definisce meglio è “demolitore”. Il suo colpo migliore è il diretto destro o sinistro a seconda del fatto che sia mancino o meno. Tra i pugili più noti possiamo citareLennox Lewis, Wladimir Klitschko e Manny Pacquiao.

Slugger / Picchiatore:

Il picchiatore è un pugile dedito all’attacco dotato di grande potenza nel singolo colpo, ma poco tecnico. In genere è un pugile sgraziato che porta i colpi caricandoli eccessivamente e alla costante ricerca del colpo del K.O. Molti picchiatori ricercano la stabilità dell’assetto per favorire la potenza e per questo tendono ad essere insufficiente mobili e ad avere difficoltà ad inseguire i pugili veloci di gambe, di cui possono anzi diventare un facile bersaglio. I picchiatori a volte tendono a trascurare le combinazioni, privilegiando le ripetizioni di singoli colpi a volte portati con una sola mano e con grande potenza (per lo più ganci e uppercut), ma spesso con velocità minore di quella degli stilisti. E’ pericolosissimo sulla media distanza e la sua boxe dispendiosa tende a renderlo vittima sacrificale in un match lungo che non riesce a chiudere prima del limite. l’esempio classico èGeorge Foreman, il più calzante Max Baer, il più moderno Roberto Duràn.

Aggressore / In-fighter:

E’ il pugile “aggressore” quello che predilige la corta distanza dalla quale fa’ partire una serie di ganci e montanti corti e potenti. Difficilmente va’ per linee dritte pur avendo ottime doti tecniche. A causa del suo sistema di combattimento deve essere necessariamente dotato di una buona mascella; un buon in-fighter è il migliore incassatore tra i pugili, perché questa tecnica di combattimento lo espone ad essere colpito da serie di jab e diretti prima di riuscire ad entrare nella guardiadell’avversario, dove i colpi dell’in-fighter sono più efficaci. Decisamente il migliore nel movimento sul tronco, gli aggressori sono solitamente di bassa statura e hanno un minore allungo e perciò sono più efficaci ad una distanza in cui le più lunghe braccia dei loro avversari sono svantaggiate nel colpire rispetto alle loro. le qualità indispensabili per un in-fighter sono l’aggressività, la resistenza, il saper incassare e il saper schivare i colpi infilandosi nella guardia dell’avversario. Tra i più grandi aggressori / in-fighter possiamo citare Joe Frazier, Rocky Marciano e Mike Tyson.

Colpitore d’incontro / Counter puncher

L’incontrista è un pugile anch’esso dotato del colpo secco, ma decisamente tecnico e difensivo. In genere si tratta di un “maestro delle corde” con un ottimo movimento del tronco. Il più veloce nella schivata e nel contrattacco. Quando l’avversario tenta di colpire, il pugile d’incontro usa la propria difesa per schivare il colpo e per restituirlo contestualmente. Il pugno d’incontro ha una potenza spesso devastante, perché la potenza del pugno va a sommarsi alla forza contraria del movimento di sbilanciamento in avanti del pugile che è stato schivato. I pugili d’incontro combattono soprattutto a distanza ravvicinata, ma alcuni di essi rimangono invece alla stessa distanza di uno stilista. Per essere efficaci, gli incontristi usano movimenti del capo, i riflessi, la velocità e devo essere buoni incassatori. L’esempio più calzante è Floyd Mayweather Jr., ma anche Juan Manuel Marquez e Roy Jones Jr. possono essere annoverati in questa categoria.